logo
Recapiti e Orari della Sede
Corso Cavour, 50/B
62100 MACERATA (MC)
Tel. 0733 231349
Fax. 0733 232197
Orari Ufficio:
09:00-20:00 (continuato)
dal Lunedì al Venerdì
Contatti Segreteria:
info@studiolegalemerlinieassociati.it
Dove Siamo →
Studio Legale Merlini e Associati | Responsabilità Aziendale per i reati dei dipendenti: D.LGS. 231/2001
Responsabilità penale delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni. Come trasformarla in un vantaggio competitivo?
17092
post-template-default,single,single-post,postid-17092,single-format-standard,ajax_updown,page_not_loaded,,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-11.1,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.10.0,vc_responsive

Responsabilità Aziendale per i reati dei dipendenti: D.LGS. 231/2001

D.LGS. N. 231/2001 modelli organizzativi e responsabilità aziendale per i reati commessi dai dipendenti

Responsabilità Aziendale per i reati dei dipendenti: D.LGS. 231/2001

D.LGS. N. 231/2001 e Responsabilità Aziendale: obbligo o opportunità?

Il nostro ordinamento ha introdotto un meccanismo di responsabilità penale della societas.

Si tratta di una forma di responsabilità autonoma e diretta delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni per i reati commessi (da persona fisica) nell’interesse o a vantaggio dell’ente collettivo con importanti riflessi civili (di natura risarcitoria), e commerciali (relativi agli interessi economici dei soci e di responsabilità degli amministratori).

La normativa 231 in estrema sintesi prevede che soggetti diversi dalle persone fisiche (società, organismi, associazioni anche prive di personalità giuridica) possano essere considerate responsabili per i reati commessi nel loro interesse o vantaggio.

Tale responsabilità si aggiunge, in modo distinto, alla responsabilità penale propria della persona fisica che ha commesso il reato cd. presupposto.

A tal fine, l’ente deve dotarsi di:

  • un codice etico-disciplinare
  • un modello organizzativo per la prevenzione dei reati previsti dal decreto
  • la nomina di un organismo di vigilanza che controlli l’idoneità e l’effettiva operatività del predetto modello

D.Lgs. n. 231/2001: Vantaggi per l’Azienda

Inoltre, ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 231/2001, il modello organizzativo non solo costituisce una tutela per l’ente che lo adotta, ma consente altresì di usufruire di una serie di vantaggi quali:

  1. la limitazione di rischi aziendali, attraverso una razionalizzazione dei processi ai fini della riduzione dei rischi
  2. la semplificazione organizzativa, favorendo la realizzazione di una impostazione organizzativa unitaria, che evita la presenza di procedure contrastanti tra loro
  3. l’aumento dell’efficienza aziendale, grazie a una maggiore condivisioni delle informazioni
  4. la creazione di vantaggi competitivi, in quanto migliora l’immagine dell’azienda nei rapporti con i clienti e infine facilita l’accesso al credito bancario.

Se ti interessa approfondire ne abbiamo parlato anche il questo articolo:
>> I Modelli Organizzativi 231: Una Tutela Per Le Aziende <<

Lo Studio legale Merlini & Associati può affiancare i propri assistiti per le seguenti attività fondamentali:

  • predisposizione e nell’implementazione di un Modello Organizzativo per la prevenzione dei reati previsti dal decreto
  • redazione di un idoneo codice etico e disciplinare con nomina di un Organismo di Vigilanza che ne controlli l’effettiva operatività, partecipando anche con i propri professionisti.